Il pino laricio é una sottospecie di Pino nero diffusa in Italia centro-meridionale, prevalentemente in Calabria (Sila, Serre, Aspromonte), dove costituisce la conifera principale tra i 1000 e i 1700 m. Altre popolazioni significative si trovano sull’Etna in Sicilia e in formazioni sporadiche in Toscana.
Dimensioni e portamento: è una conifera maestosa, endemica di Calabria, Sicilia e Corsica, nota per il portamento slanciato e imponente. Raggiunge altezze medie di 30-35 metri, con esemplari che superano spesso i 45-50 metri. Presenta un tronco dritto, una chioma conica negli esemplari giovani che diventa ombrelliforme o espansa con l’età. Nel mettere a dimora questa maestosa pianta, occorre considerare che non solo questo albero può raggiungere dimensioni davvero notevoli, ma che lo stesso si può dire del suo apparato radicale: si raccomanda di posizionare la pianta lontano dalle abitazioni, linee telefoniche o elettriche, ed in generale dai manufatti.
Temperatura ed esigenze idriche: Il pino laricio è noto per la sua notevole tolleranza alla siccità, caratteristica che gli consente di sopravvivere in terreni poveri, aridi e sassosi. Pur essendo resistente, preferisce zone con una buona piovosità annuale (tipica della Sila) per garantire una crescita vigorosa. Mettendo a dimora piante giovani, è consigliabile annaffiare regolarmente durante i primi 1-2 anni, specialmente nei mesi estivi, per facilitare l’attecchimento, riducendo drasticamente le annaffiature una volta adulta.