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Nespolo comune

Mespilus germanica L.

Specie presente in tutta Italia salvo che in Calabria, è originaria dell’ Europa sud orientale ma è stata ampiamente coltivata sin dall’antichità ed oggi è inselvatichita nei boschi di latifoglie. I frutti sono commestibili e ricchi di vitamina C.

Dimensioni e portamento: si tratta di un albero di medie dimensioni (raggiunge i 4 metri di altezza circa) e con una chioma molto espansa, tanto che spesso risulta più largo che alto. Le nespole, raccolte in autunno, non sono subito commestibili a causa dell’alto contenuto di tannini, e devono essere lasciate «ammezzire» in ambiente asciutto e ventilato per circa due mesi.

Terreno ed irrigazioni: pur non esigente a livello di suolo, non ama i terreni scarsamente drenati, che possano provocare la presenza di ristagni. Riguardo alle irrigazioni si accontenta della pioggia, ma può necessitare di annaffiature abbondanti in periodi di siccità molto prolungati.

Temperature ed esposizione: estremamente resistente al freddo e alle intemperie, necessita di posizioni soleggiate ma si sviluppa bene anche in posizioni semi ombreggiate, con almeno alcune ore di sole ogni giorno. La fioritura tardiva (che avviene all’inizio dell’estate) rende il nespolo particolarmente adatto alla coltivazione nelle zone soggette a gelate tardive.